Archivio degli articoli con tag: comunismo

Vai all’articolo: https://virgoletteblog.it/2019/03/26/26-marzo-1871-lalba-della-comune-di-parigi/

Vai all’articolo: https://virgoletteblog.it/2019/01/22/22-gennaio-1905-la-domenica-di-sangue-e-linizio-della-prima-rivoluzione-russa/

25 dicembre 1991

GorbaciovSegna la data della dissoluzione anche “ufficiale” dell’Urss in quanto Michail Gorbaciov rassegna le proprie dimissioni da presidente dell’Unione sovietica. Anche se va sottolineato che prima del 1990 questa figura non esisteva e che precedentemente il capo dello stato era stato dal 1922 al 1938 il presidente del Comitato esecutivo centrale dell’URSS, dal 1938 al 1989 il Presidente del Praesidium del Soviet Supremo dell’URSS e dal 1989 al 1990 il Presidente del Soviet Supremo, l’atto del 25 dicembre segna comunque una data simbolo di primaria grandezza. Tutti i poteri passarono al presidente della Russia Boris Eltsin. Alle 18,35, la bandiera sovietica sopra il Cremlino fu ammainata e sostituita col tricolore russo. Infine il 26 dicembre 1991, il Soviet Supremo riconobbe formalmente la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Entro il 2 gennaio 1992 tutte le istituzioni ufficiali dell’Unione Sovietica cessarono di operare.

 

22 dicembre 1989

Romanian Revolution 1989La defezione dell’esercito rumeno in favore dei dimostranti anticomunisti segna il rovesciamento del regime di Nicolae Ceausescu. La fine di 42 anni di comunismo giunge tre giorni dopo che le forze di sicurezza governative hanno aperto il fuoco sui manifestanti a Timisoara. Dopo la defezione dell’esercito Ceausescu e la moglie fuggono da Budapest in elicottero, ma vengono catturati e accusati di omicidio di massa in un frettoloso processo militare. Il 25 dicembre vengono fucilati. Ceausescu, a capo della Romania dal 1965, aveva resistito alla liberalizzazione dell’URSS e di altri paesi del blocco sovietico alla fine degli anni ’80. Fino al 1989 la Romania è stata il paese più repressivo ed economicamente più arretrato d’Europa.

 

24 luglio 1959

Khruscev and Nixon in the kitchenIn una scenografia rappresentante una cucina suburbana americana, il vicepresidente statunitense Richard Nixon e il premier sovietico Nikita Kruscev intavolano a braccio una discussione su benefici e svantaggi di capitalismo e comunismo. Nixon è a Mosca per inaugurare nel parco Sokolniki la fiera commerciale e culturale statunitense, organizzata in segno di amicizia dall’Unione Sovietica. Il dibattito ‘in cucina’ fu trasmesso in TV e contribuì a rafforzare la reputazione di di Nixon come premier caparbio e capace e segnò un momento decisivo nella guerra fredda.