Archivi per la categoria: accadde oggi

9 gennaio 1878

VittorioEmanueleIIMuore Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d’Italia. Insieme al primo ministro Camillo Benso conte di Cavour, Vittorio Emanuele II porta a termine il Risorgimento e il processo di unificazione italiano. Al “Padre della Patria’’, succede Umberto I di Savoia che sarà ucciso a Monza il 29 luglio 1900 dall’anarchico Gaetano Bresci. 

 

N.B. Ultima puntata della rubrica “Accadde oggi” (10/01/2012 – 09/01/2016); l’archivio di storia del blog è rintracciabile qui e consultabile insieme agli altri contenuti con il tasto Cerca in basso a destra.

 

8 gennaio 1324

Marco PoloMuore, a Venezia Marco Polo. Esploratore e mercante della Repubblica di Venezia, Marco Polo, è tra i primi occidentali a raggiungere la Cina, da lui chiamata Chatai, percorrendo la Via della Seta. Durante un periodo di prigionia a Genova, Marco Polo detta le cronache del viaggio in Cina a Rustichello da Pisa; memorie che sono raccolte nel libro “Il Milione’’.

 

7 gennaio 1899

Francis PoulencNasce a Parigi Francis Poulenc, uno dei più noti compositori e pianisti francesi del ‘900. Spinto dalla madre musicista sette anni compose i suoi primi pezzi: Visse sempre nella sua amata Parigi lavorando insieme al gruppo di musicisti francesi della scrittura politonale. Francis Poulenc inizialmente fu poco apprezzato a causa del piglio scherzoso che traspariva dalla sua musica, e raggiunse la fama qualche anno più tardi con diverse produzioni (un balletto “Les biches” 1924, il concerto per clavicembalo e orchestra “Concert Champêtre” 1929, un’opera buffa “Les mamelles de Tyrésisas, 1947), si dedicò poi a composizioni di forma classica (Sonata per violino 1943, concerto per pianoforte 1950) e alle composizioni religiose (Litanies à la vierge Noire 1936; Messa in sol 1937). Morì a Parigi il 30 gennaio del 1963 ed è sepolto nel cimitero di Père Lachaise.

 

6 gennaio 1896

L'arrivo di un treno alla stazione di La CiotatAl Gran Café del Boulevard des Capucines, a Parigi, i fratelli Auguste e Louis Lumière presentano un breve filmato “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat”. È uno dei più famosi cortometraggi dei fratelli Lumière, girato nel 1895 e presenta la novità della inquadratura angolata al posto di quella frontale, come invece avveniva nei precedenti film. Questo tipo di ripresa permette non solo una profondità di campo notevole sia per quanto riguarda l’inquadratura del treno che per quella dei personaggi, ma anche una precisa messa a fuoco. Dal fondo del campo una locomotiva avanza fino ad occupare la parte sinistra dello schermo, procede lentamente per poi fermarsi. Le porte si aprono e i passeggeri scendono causando un caotico andirivieni, è una sequenza celebre in cui non c’è un protagonista, un punto di attenzione, ma un equilibrio sostanziale di tutti i personaggi in campo.

 

5 gennaio 1821

Carlo PortaMuore Carlo Porta, il più importante poeta del dialetto milanese. Era nato a Milano nel giugno del 1775. Alla morte della madre, all’età di dieci anni, viene mandato in collegio a Monza, studia latino, matematica, francese e storia e poi prosegue gli studi nel seminario di Milano. È nel Veneto, dove vive per alcuni anni, poi dal 1804 fino alla morte lavora come impiegato statale. In questi anni lavora anche a una traduzione della “Divina commedia” in milanese ma completerà solo alcuni canti. Nel 1810 pubblica in forma anonima il “Brindisi de Meneghin all’ostaria” per il matrimonio di Napoleone con Maria Luisa d’Austria. Il periodo più produttivo comincia nel 1812 con le “Desgrazi de Giovanin Bongee”. Le poesie di Porta sono contro l’ipocrisia religiosa e le superstizioni, descrivono figure di popolani milanesi e affrontano temi politici. Insieme a Gioacchino Belli è considerato il maggior esponente della poesia dialettale dell’Ottocento.